Vancomicina cloridrato
Classe: Antibiotico glicopeptidico
Nomi commerciali: Vancomicina
Meccanismo d’azione
Un antibiotico glicopeptidico triciclico che si lega alle pareti cellulari batteriche, alterando la permeabilità della membrana cellulare e inibendo la sintesi dell’RNA.
Effetto terapeutico: Battericida.
Indicazioni
Trattamento di infezioni stafilococciche resistenti, colite pseudomembranosa, enterocolite stafilococcica, endocardite
Posologia
Trattamento di infezioni ossee, tratto respiratorio, pelle e tessuti molli; endocardite, peritonite e setticemia; prevenzione di endocardite batterica nei soggetti a rischio (se la penicillina è controindicata) durante la chirurgia biliare, dentale, GI, GU o respiratoria o procedure invasive
IV Adulti/Anziani: 500 mg ogni 6 ore o 1 g ogni 12 ore. Bambini più grandi di 1 mese: 40 mg/kg/giorno in dosi frazionate ogni 6-8 ore. Dose massima: 3-4 g/giorno. Neonati: inizialmente, 15 mg/kg, poi 10 mg/kg ogni 8-12 ore.
Enterocolite stafilococcica, colite pseudomembranosa associata ad antibiotici causata da Clostridium difficile
PO Adulti/Anziani: 0,5-2 g/giorno in 3-4 dosi frazionate per 7-10 giorni. Bambini: 40 mg/kg/giorno in 3-4 dosi frazionate per 7-10 giorni. Dose massima: 2 g/giorno.
Posologia in caso di compromissione renale: Dopo una dose di carico, le dosi successive e la frequenza sono modificate in base alla clearance della creatinina, alla gravità dell’infezione e alla concentrazione sierica del farmaco.
Effetti collaterali
Frequenti: PO: Gusto amaro o sgradevole, nausea, vomito, irritazione della bocca (con soluzione orale) IV: Flebite, tromboflebite o dolore nel sito IV periferico; vertigini; vertigine; acufeni; brividi; febbre; eruzione cutanea; necrosi con stravaso
Rari: PO: Eruzione cutanea
Controindicazioni e precauzioni
Ipersensibilità, udito diminuito
Cautela: Malattia renale, allattamento, pazienti anziani
Interazioni di interesse odontoiatrico
• Ototossicità o nefrotossicità: aminoglicosidi e salicilati ad alte dosi • Aumento degli effetti dei rilassanti muscolari non depolarizzanti
Considerazioni odontoiatriche
Generale: • Monitorare i segni vitali ad ogni appuntamento a causa degli effetti collaterali cardiovascolari. • Somministrare IV lentamente per 1 ora; una somministrazione troppo rapida può portare a una caduta della pressione sanguigna (monitorare) e a un’eruzione cutanea rossa sul viso, collo e petto causata dal rilascio locale di istamina. Nessun trattamento specifico è richiesto per questa reazione; valutare i progressi della ripresa. • Determinare il motivo per cui il paziente sta assumendo il farmaco.
Consultazioni: • Potrebbe essere necessaria una consultazione medica per valutare il controllo della patologia.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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