Altri Farmaci Gravidanza: Cat. C

Vortioxetina (Brintellix)

Classe: Antidepressivo

Nomi commerciali: Trintellix, formerly Brintellix

Meccanismo d’azione

Il meccanismo d’azione di vortioxetine non è completamente compreso; potrebbe essere correlato al potenziamento delle azioni della serotonina (5-HT) attraverso l’inibizione del reuptake della serotonina e possibilmente altre azioni, incluso l’antagonismo al recettore 5-HT3 e l’agonismo al recettore 5-HT1A.

Indicazioni

Trattamento del disturbo depressivo maggiore

Posologia

Disturbo Depressivo Maggiore

PO Adulti: Inizialmente, 10 mg una volta al giorno; aumentare a 20 mg una volta al giorno se tollerato; considerare 5 mg una volta al giorno per i pazienti che non tollerano dosi più elevate. Mantenimento: 5-20 mg una volta al giorno. Dopo l’interruzione della terapia antidepressiva, ridurre gradualmente la dose per minimizzare l’incidenza dei sintomi di astinenza e consentire il rilevamento dei sintomi ricorrenti.

Effetti collaterali

Frequenti: Disfunzione sessuale femminile e maschile, nausea

Occasionali: Vertigini, sogni anomali, prurito, diarrea, xerostomia, costipazione, vomito, flatulenza, sanguinamento

Controindicazioni e precauzioni

Può compromettere l’aggregazione piastrinica, aumentando il rischio di eventi emorragici, in particolare se usato contemporaneamente con aspirina, FANS, warfarin o altri anticoagulanti. Può causare depressione del SNC, che può compromettere le capacità fisiche o mentali; i pazienti devono essere avvertiti del pericolo di svolgere attività che richiedono vigilanza mentale. Le fratture ossee sono state associate al trattamento antidepressivo. L’angioedema è stato segnalato.

Interazioni di interesse odontoiatrico

• FANS, aspirina: aumento del rischio di sanguinamento • Induttori degli enzimi epatici CYP (ad es. carbamazepina): riduzione dei livelli ematici di vortioxetine, con possibile riduzione dell’efficacia • Agenti serotoninergici (ad es. tramadolo, erba di San Giovanni): aumento del rischio di sindrome serotoninergica • Anticolinergici (ad es. atropina, antistaminici): aumento del rischio di glaucoma ad angolo chiuso correlato a vortioxetine

Considerazioni odontoiatriche

Generale: • Considerare il rischio aumentato di sanguinamento durante procedure chirurgiche. • Considerare l’uso di oppioidi e acetaminofene per l’analgesica per minimizzare il rischio di sanguinamento. • Gli effetti avversi comuni possono interferire con il trattamento dentistico (nausea, vomito, costipazione). • Valutare il flusso salivare come fattore di rischio per carie, malattia parodontale e candidosi.

Consultazioni: • Potrebbe essere necessaria una consultazione medica per valutare il controllo della patologia e la capacità del paziente di tollerare procedure dentistiche. • Il medico deve essere informato se il paziente presenta effetti avversi o cambiamenti comportamentali.

Istruzioni per il paziente: • Segnalare al dentista lesioni orali, dolore o sanguinamento. • Segnalare i cambiamenti nel regime farmacologico e nel controllo della patologia. • In caso di xerostomia cronica, consigliare al paziente di: • Evitare collutori ad alto contenuto alcolico a causa degli effetti essiccanti. • Utilizzare prodotti al fluoro domiciliari per l’effetto anticarie. • Utilizzare gomma senza zucchero/xilitolo, frequenti sorsi di acqua o sostituti salivari. • Utilizzare uno spazzolino da denti elettrico se il paziente ha difficoltà a tenere in mano dispositivi convenzionali.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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