Antivirali Gravidanza: Cat. C

Zalcitabina (Hivid)

Classe: Antivirale

Nomi commerciali: Hivid

Meccanismo d’azione

Un inibitore della trascrittasi inversa nucleosidica che inibisce la sintesi del DNA virale.

Effetto terapeutico: Previene la replicazione dell’HIV-1.

Indicazioni

Trattamento dell’infezione avanzata da HIV in combinazione con zidovudina

Posologia

Infezione da HIV (in Combinazione con Altri Antiretrovirali)

PO Adulti e Bambini ≥13 anni: 0,75 mg ogni 8 ore. Bambini <13 anni: 0,01 mg/kg ogni 8 ore. Intervallo: 0,005-0,01 mg/kg ogni 8 ore.

Dosaggio in Compromissione Renale: La dose e la frequenza sono modificate in base alla clearance della creatinina.

  • Clearance della creatinina 10-40 mL/min: 0,75 mg ogni 12 ore
  • Clearance della creatinina <10 mL/min: 0,75 mg ogni 24 ore

Effetti collaterali

Frequenti: Neuropatia periferica, febbre, affaticamento, mal di testa, eruzione cutanea

Occasionali: Diarrea, dolore addominale, ulcere orali, tosse, prurito, mialgia, perdita di peso, nausea, vomito

Rari: Scarico nasale, disfagia, depressione, sudorazione notturna, confusione

Controindicazioni e precauzioni

Neuropatia periferica moderata o grave

Cautela: Allattamento, bambini <13 anni, compromissione renale, compromissione epatica, rischio di neuropatia periferica grave, rischio di compromissione epatica grave, insufficienza cardiaca congestizia

Interazioni di interesse odontoiatrico

• Aumento della neuropatia periferica: metronidazolo, dapsone o altri farmaci associati a neuropatia periferica

Considerazioni odontoiatriche

Generale: • Esaminare la cavità orale per gli effetti collaterali se in terapia farmacologica a lungo termine. • Monitorare i segni vitali ad ogni appuntamento a causa degli effetti cardiovascolari. • Potrebbe essere necessaria medicazione palliativa per la gestione degli effetti collaterali orali. • Valutare il flusso salivare come fattore di rischio per carie, malattia parodontale e candidosi. • Gli antibiotici profilattici possono essere indicati per prevenire l’infezione se è pianificata la chirurgia o lo scaling profondo. • I pazienti potrebbero essere più suscettibili all’infezione e avere una guarigione ritardata.

Consultazioni: • Potrebbe essere necessaria una consultazione medica per valutare il controllo della patologia e la capacità del paziente di tollerare lo stress.

Istruzioni per il paziente: • Raccomandare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli. • Usare cautela durante le manovre di igiene orale. • Consultare immediatamente il dentista se si verifica un’infezione orale secondaria. • In caso di xerostomia cronica, consigliare al paziente di: • Evitare collutori ad alto contenuto alcolico a causa degli effetti essiccanti. • Utilizzare prodotti al fluoro domiciliari quotidianamente per prevenire la carie. • Utilizz are gomma senza zucchero, frequenti sorsi di acqua o sostituti salivari.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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