Bifosfonati Gravidanza: Cat. C

Acido zoledronico (Zometa)

Classe: Bifosfonato

Nomi commerciali: Zometa, Aclasta, Reclast

Meccanismo d’azione

Un bifosfonato che inibisce il riassorbimento dell’osso mineralizzato e della cartilagine; inibisce l’attività osteoclastica aumentata e il rilascio di calcio scheletrico indotti da fattori stimolatori prodotti dai tumori.

Effetto terapeutico: Aumenta l’escrezione urinaria di calcio e fosforo; diminuisce i livelli di calcio e fosforo sierico.

Indicazioni

Trattamento dell’ipercalcemia da malignità, metastasi ossee associate a cancro della prostata e del polmone, mieloma multiplo, metastasi ossee da tumori solidi.

Posologia

Ipercalcemia - Somministrazione: IV Infusione

Adulti/Anziani: 4 mg IV infusione somministrata in un tempo non inferiore a 15 minuti. Il ritratamento può essere considerato, ma devono trascorrere almeno 7 giorni per permettere la piena risposta alla dose iniziale.

Mieloma multiplo - Somministrazione: IV

Adulti/Anziani: 4 mg ogni 3-4 settimane.

Controindicazioni e precauzioni

  • Ipersensibilità ad altri bifosfonati (alendronato, etidronato, pamidronato, risedronato, tiludronato)
  • Gli impianti dentali sono controindicati nei pazienti che assumono questo farmaco

Cautela:

  • Dati di sicurezza non disponibili nei bambini
  • Monitorare i parametri ipercalcemici
  • Assicurare una buona idratazione
  • Compromissione renale
  • Broncospasmo negli asmatici sensibili all’aspirina
  • Ipocalcemia, ipoparatiroidismo
  • Allattamento

Effetti collaterali

Frequenti: Febbre, nausea, vomito, costipazione

Occasionali: Ipotensione, ansia, insonnia, sintomi simil-influenzali (febbre, brividi, dolore osseo, mialgia, artralgia)

Rari: Congiuntivite

Reazioni serie

La tossicità renale può verificarsi se l’infusione IV è somministrata in meno di 15 minuti.

Interazioni di interesse odontoiatrico

  • Nessuna segnalata

Considerazioni odontoiatriche

Generale:

  • I bifosfonati possono aumentare il rischio di osteonecro­si della mascella (ONJ)
  • Questo farmaco è utilizzato solo in ambito oncologico/ospedaliero
  • Esaminare le manifestazioni orali di infezione opportunistica
  • Considerare la posizione semisupina per il comfort del paziente se si verificano effetti gastrointestinali
  • Possono essere necessari appuntamenti brevi
  • Se si verifica candidosi orale, trattarla con un farmaco antifungino appropriato

Consulenze:

  • La consultazione medica può essere necessaria per valutare il controllo della patologia

Istruzioni per il paziente:

  • Osservare una regolare programmazione di controlli e praticare un’igiene orale efficace per minimizzare il rischio di osteonecro­si della mascella (ONJ)

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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