Zonisamide (Zonegran)
Classe: Anticonvulsivante
Nomi commerciali: Zonegran
Meccanismo d’azione
Un anticonvulsivante che può stabilizzare le membrane neurali e sopprimere l’ipersincronia neurale bloccando i canali del sodio e del calcio.
Effetto terapeutico: Riduce l’attività convulsiva.
Indicazioni
Terapia aggiuntiva nelle convulsioni parziali negli adulti con epilessia.
Posologia
Convulsioni parziali - Somministrazione: PO
Adulti/Anziani e bambini >16 anni: Inizialmente, 100 mg/giorno per 2 settimane. Può essere aumentato di 100 mg/giorno a intervalli di 2 settimane o più lunghi. Intervallo: 100-600 mg/giorno.
Controindicazioni e precauzioni
- Allergia alle sulfonamidi
Cautela:
- Interrompere se si verifica eruzione cutanea
- Pazienti pediatrici a rischio di oligoidrosi e ipertermia
- Convulsioni in caso di sospensione brusca
- Utilizzare contraccezione nelle donne in età fertile
- Disfunzione epatica o renale
- Allattamento, calcoli renali
Effetti collaterali
Frequenti: Sonnolenza, vertigini, anoressia, cefalea, agitazione, irritabilità, nausea
Occasionali: Affaticamento, atassia, confusione, depressione, memoria compromessa o deficit di concentrazione, insonnia, dolore addominale, diplopia, diarrea, difficoltà di linguaggio
Rari: Parestesia, nistagmo, ansia, eruzione cutanea, dispepsia, perdita di peso
Reazioni serie
L’overdose è caratterizzato da bradicardia, ipotensione, depressione respiratoria e coma. Leucopenia, anemia e trombocitopenia si verificano raramente.
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Nessuna segnalata
- La carbamazepina aumenta la clearance renale
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Determinare il tipo di epilessia, la frequenza delle convulsioni e la qualità del controllo delle convulsioni
- I pazienti in terapia farmacologica cronica possono raramente presentare sintomi di discrasie ematiche, che possono includere infezione, sanguinamento e scarsa guarigione
- Appuntamenti brevi e un protocollo di riduzione dello stress possono essere necessari per pazienti ansiosi
- Inserire in un programma di controllo frequente per valutare le condizioni gengivali e l’autocura
- Considerare la posizione semisupina per il comfort del paziente se si verificano effetti gastrointestinali
- Avvertire il paziente dell’aumento degli effetti collaterali SNC quando viene utilizzata la sedazione
- Consigliare di non guidare per raggiungere e tornare dall’appuntamento odontoiatrico
Consulenze:
- La consultazione con il medico può essere necessaria se sono richiesti sedazione o anestesia generale
- Nel paziente con sintomi di discrasie ematiche, richiedere una consultazione medica per esami del sangue e rimandare il trattamento fino al ripristino dei valori normali
- La consultazione medica può essere necessaria per valutare il controllo della patologia e la capacità del paziente di tollerare lo stress
Istruzioni per il paziente:
- Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli
- Evitare traumi quando si utilizzano ausili per l’igiene orale
- Utilizzare uno spazzolino elettrico se il paziente ha difficoltà a tenere i dispositivi convenzionali
- Aggiornare l’anamnesi medica e farmacologica se il medico apporta modifiche alla terapia; includere farmaci OTC, rimedi erboristici e non erboristici nell’aggiornamento
- Consultare immediatamente il medico se si sviluppa un’eruzione cutanea a causa del farmaco
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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