Giunzione Mucogengivale
Definizione
La giunzione mucogengivale è il confine clinicamente visibile tra la gengiva aderente — tessuto cheratinizzato, rosa pallido, stipplato, fermamente adeso all’osso sottostante — e la mucosa alveolare — tessuto non cheratinizzato, rosso scuro, liscio, mobile. È una linea scalloppata che corre parallelamente al margine gengivale, più apicale di esso.
Come si identifica
La tecnica classica è funzionale: si tira il labbro o la guancia e si osserva dove il tessuto inizia a muoversi. La mucosa alveolare è mobile, la gengiva aderente no. Il confine tra le due è la giunzione mucogengivale. Una sonda parodontale appoggiata perpendicolarmente alla gengiva aiuta a visualizzare la linea.
Rilevanza clinica
La distanza tra il margine gengivale e la giunzione mucogengivale definisce la larghezza della gengiva cheratinizzata. Questa misura è cruciale per due ragioni. In parodontologia, una banda insufficiente di cheratinizzata (inferiore a 2 mm) può favorire la recessione e complicare il controllo di placca. In implantologia, la presenza di almeno 2 mm di mucosa cheratinizzata attorno all’impianto è associata a minor infiammazione, minor perdita ossea marginale e migliore igiene domiciliare.
Quando la giunzione è a rischio
Le recessioni gengivali avanzate possono raggiungere o superare la giunzione mucogengivale. In questi casi, il tessuto che circonda il dente è mucosa alveolare — sottile, fragile, incapace di resistere al trauma meccanico dello spazzolamento. La chirurgia mucogengivale (innesto connettivale, lembo coronalmente avanzato) mira a ricreare una banda di cheratinizzata adeguata.
Termini correlati
Hai bisogno di un parere?
Prenota una visita nello studio del Dr. Bruschi a Frosinone. Prima visita con diagnosi completa e piano di trattamento personalizzato.
Resta aggiornato
Nuovi articoli su parodontologia, implantologia e chirurgia orale — nella tua casella email.