Chirurgia Orale EN: Connective Tissue Graft (CTG)

Innesto Connettivale

Definizione

L’innesto di tessuto connettivo subepiteliale è il gold standard per la copertura delle recessioni gengivali e per l’aumento volumetrico dei tessuti molli attorno a denti e impianti. Il tessuto viene prelevato dal palato — area tra il primo premolare e il primo molare — mediante una tecnica a botola (trap-door) o con accesso diretto.

Perché funziona

Il connettivo palatale è ricco di fibre collagene dense e contiene cellule progenitrici in grado di differenziarsi e cheratinizzarsi anche quando trapiantate sotto un lembo mucoso. Non è solo un riempitivo: è un tessuto biologicamente attivo che si integra nel sito ricevente, aumenta lo spessore gengivale e migliora la resistenza meccanica della gengiva.

Indicazioni

Copertura di recessioni gengivali singole o multiple. Aumento dello spessore del biotipo gengivale sottile. Ispessimento della mucosa perimplantare. Correzione di difetti dei tessuti molli nelle creste edentule prima della protesizzazione.

Risultati

Nelle recessioni RT1 (Cairo), la combinazione lembo coronale + innesto connettivale raggiunge copertura radicolare completa nel 70–90% dei casi, con risultati stabili a 5 e 10 anni. L’aumento dello spessore gengivale ottenuto è significativo e duraturo.

Morbidità del sito donatore

Il prelievo palatale produce dolore post-operatorio per 7–14 giorni. Le complicanze includono sanguinamento, parestesia transitoria del nervo palatino maggiore, necrosi del lembo palatale. Le tecniche minimamente invasive (single-incision, tunnel palatale) riducono ma non eliminano il disagio.

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