Implantologia EN: Tissue Level vs Bone Level Implant

Impianto Tissue Level vs Bone Level

Definizione

Un impianto tissue level ha un collare liscio che emerge dall’osso e attraversa la mucosa, portando la giunzione con il moncone sopra il livello della gengiva. Un impianto bone level finisce al livello dell’osso, e la giunzione con il moncone è sotto la mucosa. Due geometrie, due storie, due approcci diversi al problema del sigillo biologico.

Tissue level — la scuola Straumann

Gli impianti tissue level sono stati storicamente promossi dalla scuola svizzera di Straumann. Il collare liscio — di 1,8 o 2,8 mm — isola la giunzione impianto-moncone dalla cresta ossea. L’idea: se il microgap batterico sta lontano dall’osso, il rimodellamento marginale è minimo. Inoltre la protesi è più semplice, perché il margine è sovragengivale o juxtagengivale.

Bone level — l’altra strada

Gli impianti bone level, oggi dominanti nella pratica clinica, mettono la giunzione al livello dell’osso. Con connessioni coniche e platform switching si sposta la risposta infiammatoria lontano dall’osso marginale, ottenendo risultati estetici e biologici eccellenti nei settori anteriori. Il profilo di emergenza può essere modellato sotto il tessuto, dove i suoi contorni contano di più.

Quando scegliere cosa

Nei settori posteriori, dove l’estetica conta meno e la semplicità protesica vale molto, il tissue level resta una scelta solida. Nei settori anteriori, dove il margine protesico deve scomparire nel tessuto, il bone level è quasi sempre preferibile. Come spesso accade in implantologia, non c’è un vincitore assoluto. C’è la scelta giusta per il caso giusto.

Hai bisogno di un parere?

Prenota una visita nello studio del Dr. Bruschi a Frosinone. Prima visita con diagnosi completa e piano di trattamento personalizzato.

Oppure scrivici dal form contatti →

Resta aggiornato

Nuovi articoli su parodontologia, implantologia e chirurgia orale — nella tua casella email.