Rialzo di Seno Mascellare
Definizione
Il rialzo di seno mascellare è una procedura di aumento osseo verticale nel settore posteriore del mascellare superiore, dove la pneumatizzazione del seno mascellare riduce l’altezza ossea disponibile per il posizionamento implantare.
Tecnica laterale (grande rialzo)
Accesso attraverso una finestra ossea nella parete laterale del seno. La membrana di Schneider (mucosa sinusale) viene scollata e sollevata dal pavimento del seno. Lo spazio creato viene colmato con biomateriale (autologo, xenologo o combinato). Gli impianti possono essere inseriti contemporaneamente (se l’altezza ossea residua è ≥4–5 mm) o in un secondo tempo (6–9 mesi dopo).
Tecnica crestale (piccolo rialzo)
Approccio attraverso il sito implantare stesso, utilizzando osteotomi che fratturano il pavimento del seno e sollevano la membrana con una pressione idraulica controllata. Indicata quando l’altezza ossea residua è ≥5–6 mm e il rialzo necessario è modesto (≤3–4 mm).
Complicanze
La perforazione della membrana di Schneider è la complicanza intraoperatoria più frequente (10–35% dei casi). Piccole perforazioni si gestiscono con membrane di collagene. Perforazioni ampie possono richiedere la sospensione della procedura. La sinusite post-operatoria è rara (inferiore al 5%) se la catena sterile e il protocollo antibiotico sono rispettati.
Risultati
La sopravvivenza implantare in siti sottoposti a rialzo di seno è paragonabile a quella in osso nativo (oltre il 95% a 5 anni) — a patto che il materiale innestato maturi adeguatamente e il posizionamento implantare rispetti i tempi biologici.
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