Torque di Inserimento
Definizione
Il torque di inserimento è la forza rotazionale necessaria per avvitare l’impianto nel sito osteotomico, misurata con una chiave dinamometrica o con il motore chirurgico. Si esprime in Newton-centimetro (Ncm) e rappresenta la resistenza che l’osso oppone all’avanzamento dell’impianto.
Valori clinici
Tra 25 e 45 Ncm si colloca il range considerato ottimale dalla maggior parte della letteratura. Sotto i 15 Ncm, la stabilità meccanica potrebbe essere insufficiente per il carico immediato. Sopra i 50 Ncm, la compressione eccessiva dell’osso circostante può provocare necrosi ischemica e riassorbimento.
Il mito del “più è meglio”
Un torque alto non è sinonimo di successo. L’osso compresso va incontro a riassorbimento — è la risposta fisiologica al danno ischemico. Studi recenti mostrano che torque superiori a 70 Ncm non migliorano la sopravvivenza implantare e possono peggiorare il rimodellamento osseo crestale.
Come si modula
Il torque dipende dalla densità dell’osso, dal diametro dell’osteotomia rispetto al diametro implantare (sotto-fresatura), dalla macrogeometria dell’impianto (passo, conicità, design delle spire) e dalla tecnica chirurgica. Ogni variabile può essere aggiustata dal chirurgo per raggiungere il range desiderato.
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