Anchiloglossia
Definizione
L’anchiloglossia è una condizione congenita in cui il frenulo linguale — la piega mucosa mediana che collega il pavimento orale alla faccia ventrale della lingua — è corto, spesso, o con attacco anteriore anomalo che limita la mobilità della lingua. L’incidenza varia tra il 3 e l’11% nei neonati, con prevalenza maschile (3:1).
Classificazione
Le classificazioni funzionali sono più utili di quelle puramente anatomiche. La gradazione da Classe I (inserzione molto anteriore, lingua a forma di cuore con limitazione marcata) a Classe IV (frenulo sottomucoso con limitazione funzionale senza aspetto visibile) guida la decisione terapeutica. La valutazione deve essere funzionale, non solo visiva: conta quanto la lingua si solleva e si estende.
Conseguenze cliniche
Nel neonato: difficoltà di allattamento al seno (il bambino non riesce a coppettare correttamente il capezzolo). Nell’infante e nel bambino: disturbi dell’alimentazione, deglutizione atipica, ritardo nel passaggio ai cibi solidi. Nell’adulto: articolazione compromessa dei fonemi linguali (/l/, /r/, /t/, /d/), difficoltà nell’igiene orale dell’area linguale, recessione gengivale degli incisivi inferiori per tensione del frenulo.
Trattamento
Nel neonato con difficoltà di allattamento, la frenulotomia (sezione del frenulo con forbici) è rapida e quasi priva di rischi emorragici per la scarsa vascolarizzazione del frenulo anteriore. Nel bambino e nell’adulto, la frenulectomia completa con tecnica a romboide (o con laser) dà risultati più stabili. La riabilitazione miofunzionale post-operatoria è fondamentale per rieducare la muscolatura linguale.
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