Estetica Rosa
Definizione
L’estetica rosa descrive l’aspetto dei tessuti molli perimplantari: colore, contorno e consistenza della mucosa, presenza e altezza delle papille interdentali, livello della cresta gengivale rispetto ai denti adiacenti. Il termine si contrappone all’estetica bianca — colore, forma e traslucenza della corona protesica — per sottolineare che il risultato implantare finale dipende da entrambe le componenti.
Pink Esthetic Score (PES)
Fürhauser et al. (2005) hanno proposto il Pink Esthetic Score, uno strumento di valutazione obiettiva su sette variabili: papilla mesiale, papilla distale, livello del margine gengivale, contorno del margine gengivale, deficit di osso alveolare, colore della mucosa, texture della mucosa. Ogni variabile è valutata 0–2. Un PES ≥12 indica un risultato estetico accettabile; il massimo è 14.
Determinanti dell’estetica rosa
L’altezza delle papille dipende dalla distanza tra il punto di contatto protesico e la cresta ossea interimplantare. Sopra i 4–5 mm di distanza, la papilla non riempie il triangolo nero. Il profilo di emergenza dell’abutment e della corona condiziona il contorno gengivale. Il fenotipo tissutale influenza la stabilità a lungo termine: il fenotipo sottile è più suscettibile alla recessione. Il posizionamento dell’impianto — profondità subcrestale, posizione vestibolo-palatale — determina il volume disponibile per i tessuti molli.
Gestione clinica
Il provvisorio implantare è lo strumento con cui si plasma l’estetica rosa prima della protesi definitiva. Compressione progressiva, modellatura del profilo di emergenza e stabilizzazione della mucosa per 2–3 mesi permettono di ottenere un contorno ottimale che poi viene trasferito all’impronta digitale o convenzionale.
Termini correlati
Hai bisogno di un parere?
Prenota una visita nello studio del Dr. Bruschi a Frosinone. Prima visita con diagnosi completa e piano di trattamento personalizzato.
Resta aggiornato
Nuovi articoli su parodontologia, implantologia e chirurgia orale — nella tua casella email.