Fenotipo Parodontale
Definizione
Il fenotipo parodontale è la combinazione di biotipo gengivale (spessore e larghezza della gengiva) e morfologia ossea (spessore della corticale vestibolare e forma della cresta alveolare). Il termine ha sostituito “biotipo gengivale” nel linguaggio clinico dopo il World Workshop on the Classification of Periodontal and Peri-Implant Diseases del 2017.
Fenotipo sottile vs spesso
Il fenotipo sottile si caratterizza per gengiva fine (<1 mm), tessuto traslucido, papille alte, profilo osseo festonato. È più suscettibile alle recessioni gengivali, risponde meno favorevolmente agli interventi chirurgici, tende a ritrarsi dopo estrazioni e inserimento di impianti. Il fenotipo spesso presenta gengiva più robusta, tessuto opaco, papille più piatte, osso vestibolare più massiccio. È più stabile e meno reattivo agli insulti meccanici.
Perché conta in implantologia
Il fenotipo del sito ricevente condiziona il risultato estetico a lungo termine. Un impianto inserito in un sito con fenotipo sottile e osso vestibolare sottile tende a mostrare nel tempo il colore grigio del titanio attraverso la mucosa, e la cresta ossea è più soggetta a riassorbimento. Il fenotipo sottile è un indicatore di rischio per l’estetica rosa.
Valutazione clinica
Lo spessore gengivale si misura con sonda parodontale millimetrata o trasduttore ecografico (più preciso). La valutazione visiva — il classico “attraverso la gengiva si vede la sonda” — è un metodo semplice ma approssimativo. La CBCT permette di misurare lo spessore della corticale ossea vestibolare con precisione submillimetrica.
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