Socket Shield
Definizione
La socket shield è una tecnica di implantologia post-estrattiva che prevede la conservazione deliberata di uno scudo di radice dentale sulla parete vestibolare dell’alveolo. Invece di estrarre completamente il dente, la radice viene sezionata e il frammento vestibolare viene lasciato in situ. L’impianto viene inserito palatalmente allo scudo radicolare.
Razionale biologico
Il legamento parodontale che ancora la radice all’osso alveolare è la struttura che mantiene vitale il bundle bone — l’osso alveolare fascicolato che costituisce la parete vestibolare della cresta. Dopo l’estrazione, il legamento perisce e il bundle bone si riassorbe rapidamente (fino al 50% del volume in 6–12 mesi). Mantenendo lo scudo radicolare si mantiene il legamento e si preserva la parete ossea vestibolare.
Tecnica operativa
La sezione della radice avviene con fresa o piezotomo a livello della giunzione amelocementizia. Il frammento coronale viene rimosso; quello radicolare vestibolare viene ridotto al livello della cresta ossea. L’alveolo palatale viene preparato per il sito implantare. Il gap tra impianto e scudo viene riempito con innesto osseo. Il punto critico è che lo scudo non deve avere mobilità: la minima mobilità indica infezione o vitalizzazione radicolare persistente.
Prognosi e limitazioni
I dati a medio termine (5–7 anni) sono promettenti in termini di stabilità ossea e dei tessuti molli. Le complicanze includono infezione dello scudo (2–5%), esposizione transgengivale, riassorbimento dello scudo stesso. È una tecnica sensibile all’operatore, indicata in pazienti con fenotipo sottile e alveolo post-estrattivo integro, con radice sana.
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