Osteoblasti e Osteoclasti
Osteoblasti
Cellule di origine mesenchimale responsabili della formazione ossea. Sintetizzano e secernono la matrice osteoide — collagene di tipo I, osteocalcina, osteopontina, fosfatasi alcalina — che poi mineralizza con cristalli di idrossiapatite. Una volta intrappolati nella matrice che hanno prodotto, gli osteoblasti diventano osteociti — le cellule residenti dell’osso maturo, connesse tra loro da una rete di canalicoli.
Osteoclasti
Cellule giganti multinucleate di origine ematopoietica (linea monocito-macrofagica). Sono le uniche cellule capaci di riassorbire osso mineralizzato. Aderiscono alla superficie ossea formando una zona di sigillo (sealing zone), secernono acido cloridrico e proteasi (catepsina K) nello spazio sottostante, e dissolvono sia la fase minerale sia quella organica della matrice. Un singolo osteoclasta può riassorbire la stessa quantità di osso prodotta da 100–150 osteoblasti.
Il coupling
Formazione e riassorbimento sono accoppiati — il coupling. Quando gli osteoclasti riassorbono osso, rilasciano fattori di crescita intrappolati nella matrice (TGF-beta, IGF, BMP) che reclutano e attivano gli osteoblasti. Il ciclo di rimodellamento dura circa 4–6 mesi: gli osteoclasti scavano una lacuna (fase di riassorbimento, 2–3 settimane), gli osteoblasti la colmano con osso nuovo (fase di formazione, 3–4 mesi).
Sistema RANK-RANKL-OPG
Gli osteoblasti regolano gli osteoclasti attraverso il sistema RANKL/OPG. RANKL (espresso dagli osteoblasti) si lega al recettore RANK sulla superficie dei precursori osteoclastici e ne promuove la differenziazione e l’attivazione. L’osteoprotegerina (OPG), anch’essa prodotta dagli osteoblasti, è un recettore-esca che sequestra RANKL e inibisce l’osteoclastogenesi. L’equilibrio RANKL/OPG determina se l’osso si riassorbe o si forma. Il denosumab (usato nell’osteoporosi) è un anticorpo che mima l’azione dell’OPG.
Rilevanza clinica
La parodontite sposta l’equilibrio verso il riassorbimento — le citochine infiammatorie (IL-1, TNF-alfa, IL-6) aumentano l’espressione di RANKL e sopprimono l’OPG. L’osteoporosi sistemica riduce la densità ossea generale, compresa quella dei mascellari. I bifosfonati bloccano gli osteoclasti — proteggono l’osso ma possono causare osteonecrosi dei mascellari (MRONJ) se il turnover si blocca troppo.
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