Analisi di Frequenza di Risonanza
Definizione
L’analisi di frequenza di risonanza è un metodo per misurare quanto un impianto sia stabile dentro l’osso — senza toccarlo, senza caricarlo, senza danneggiarlo. Un trasduttore (SmartPeg) viene avvitato sull’impianto e vibra a una frequenza precisa. Più l’impianto è stabile, più alta è la frequenza. Il risultato si esprime in ISQ (Implant Stability Quotient), su una scala da 1 a 100.
Come funziona
Il dispositivo (Osstell è il più diffuso) emette un impulso magnetico che fa vibrare lo SmartPeg. La frequenza di risonanza dipende dalla rigidità dell’interfaccia osso-impianto. Un ISQ superiore a 70 indica stabilità elevata. Tra 60 e 70, stabilità intermedia. Sotto 60, attenzione.
Stabilità primaria e secondaria
La RFA cattura due fenomeni distinti. La stabilità primaria — meccanica, determinata dalla compressione dell’osso al momento dell’inserimento — tende a diminuire nelle prime settimane per il rimodellamento. La stabilità secondaria — biologica, frutto dell’osteointegrazione — cresce progressivamente. Il punto critico è il dip tra le due curve, intorno alla terza-quarta settimana.
Rilevanza clinica
La RFA non sostituisce il giudizio clinico. Ma lo quantifica. Permette di monitorare l’osteointegrazione nel tempo, decidere quando caricare un impianto, identificare precocemente i fallimenti. È particolarmente utile nei protocolli di carico immediato, dove la decisione di caricare si basa su numeri, non su sensazioni.
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