Biomateriali EN: Amniotic Membrane (AM)

Membrana Amniotica

Definizione

La membrana amniotica è lo strato più interno della placenta umana. In chirurgia orale, viene utilizzata come biomateriale allogenico per favorire la guarigione di ferite, la rigenerazione epiteliale e la riduzione dell’infiammazione. È disponibile in forma fresca (conservata a −80 °C), liofilizzata o decellularizzata.

Composizione e proprietà

La matrice della membrana amniotica è ricca di collagene (tipo I, III, IV, V, VII), fibronectina, laminina e proteoglicani. Contiene fattori di crescita (EGF, KGF, HGF, TGF-β), molecole antinfiammatorie (IL-10, IL-1Ra) e inibitori delle metalloproteinasi. Le cellule epiteliali amniotiche hanno proprietà simil-staminali. Questa composizione conferisce alla membrana proprietà antinfiammatorie, antifibrotiche e di supporto alla riepitelizzazione.

Applicazioni in odontoiatria

Nella chirurgia di copertura radicolare, come alternativa o supporto all’innesto connettivale. Nella chirurgia parodontale rigenerativa, combinata con bone graft e membrane. Nel trattamento delle lesioni del cavo orale (lichen planus erosivo, lesioni da pemfigoide): riduce il dolore e accelera la guarigione epiteliale. Nella protezione dell’alveolo post-estrattivo e nei difetti del pavimento orale post-resezione.

Disponibilità e regolamentazione

In Italia la membrana amniotica è classificata come tessuto umano a uso trapiantologico e deve provenire da banche dei tessuti certificate. Il donatore viene sottoposto a screening infettivologico. I prodotti liofilizzati o decellularizzati commerciali hanno procedure d’uso semplificate rispetto al tessuto fresco.

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