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Diagnostica EN: Wang bone classification

Classificazione ossea di Wang

Definizione

La classificazione ossea di Wang suddivide il tessuto osseo in quattro tipi (D1-D4) in base al rapporto tra osso corticale compatto e osso spongioso midollare. Non valuta solo la quantità di osso disponibile (parametro già noto dalla classificazione di Lekholm e Zarb) ma la qualità biomeccanica del sito, con implicazioni dirette sulla stabilità primaria degli impianti.

I quattro tipi

D1: osso compatto omogeneo, prevalentemente corticale. Torque elevato, stabilità eccellente, ma vascolarizzazione ridotta. Rischio di surriscaldamento osseo durante la fresatura. D2: spesso strato corticale con osso midollare trabecolare denso, il tipo più favorevole per l’osteointegrazione. D3: strato corticale sottile con osso spongioso a trama larga. Stabilità primaria ridotta, possibile micromovimento. D4: osso prevalentemente spongioso con scarsa corticale. Stabilità primaria minima, tasso di fallimento più elevato senza protocolli adattati.

Implicazioni cliniche

La densità ossea determina il protocollo di fresatura (sottopreparazione nei siti morbidi D3-D4), il torque di inserimento atteso, la scelta del design implantare e i tempi di carico. Un sito D4 non è una controindicazione, ma richiede aggiustamenti: impianti a passo di vite aggressivo, periodo di guarigione più lungo, eventuale osseodensificazione.

Valutazione radiologica

La CBCT fornisce un’analisi volumetrica della densità in unità Hounsfield (HU), consentendo una classificazione preoperatoria più precisa rispetto alla sola palpazione intraoperatoria. In linea generale: >1250 HU → D1; 850-1250 HU → D2; 350-850 HU → D3; <350 HU → D4.

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