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Poco osso per l’impianto dentale

Non è una condanna automatica all’innesto o all’All-on-X. Spesso la cresta è sottile, non assente — e si può allargare.

In sintesi: chiedi una CBCT, chiarisci se l’atrofia è orizzontale o verticale, e valuta se l’ espansione crestale è un’opzione prima di accettare solo membrane e biomateriali.

Da dove partire (paziente)

  1. Leggi perché «poco osso» è spesso un’etichetta imprecisa: Poco osso per l’impianto? Spesso non è vero
  2. Capisci la tecnica che allarga la cresta senza trapianto: Espansione crestale (split crest) e il metodo rigenerazione ossea su misura
  3. Se l’osso si è ridotto dopo un’estrazione: Riassorbimento osseo post-estrattivo
  4. Se sospetti un impianto già messo male: Impianto storto o mal posizionato
  5. Orientati sul percorso clinico: Seconda opinione implantologia e guida implantologia (PDF)

Casi clinici documentati

La prova non è lo slogan: sono i casi. Guarda le espansioni osteo-mucosa e le riabilitazioni su cresta atrofica nella galleria casi clinici.

Per i colleghi

Tecnica ERE Bruschi-Scipioni, split crest e meta-analisi: articolo tecnico, spessore parziale, corso espansione osteo-mucosa.

Approfondimenti dal blog

Per il paziente

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Poco osso, impianto mal posizionato, fallimento o terapia farmacologica critica: si valuta su radiografia e clinica, non su slogan.

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Ho scritto una guida in 8 capitoli che spiega tutto quello che un paziente dovrebbe sapere prima di sedersi in poltrona. Niente marketing — solo fatti, casi studio e una checklist per fare le domande giuste.

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Domande frequenti su poco osso e impianti

Si possono mettere impianti con poco osso?
Spesso sì. “Poco osso” di solito indica una cresta sottile (atrofia orizzontale), non assenza totale di volume. In molti di questi casi l’espansione crestale (split crest / ERE) permette di allargare l’osso esistente e inserire l’impianto senza grandi innesti. Serve una CBCT e una valutazione caso per caso.
Cosa significa davvero “poco osso per l’impianto”?
Può significare atrofia orizzontale (cresta a lama), verticale (altezza ridotta) o mista. La diagnosi corretta cambia la terapia: espansione, GBR, impianti corti/inclinati, rialzo di seno. Una panoramica da sola non basta.
Devo accettare un innesto osseo se mi dicono che non ho osso?
Non automaticamente. Chiedi se è stata valutata l’espansione crestale, se l’atrofia è orizzontale o verticale, e chiedi una seconda opinione con cone beam. L’innesto resta indicato in alcuni casi; in altri è evitabile.
Quanto tempo serve per avere impianti se c’è poco osso?
Con espansione e impianto contestuale i tempi sono spesso quelli di una osteointegrazione standard (mesi, non un anno di sola rigenerazione). Con GBR classica possono servire due fasi chirurgiche. Dipende dalla morfologia della cresta.