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Poco osso mandibolare (2 mm): espansione ERE e impianto

· · Aggiornato il · 2 min di lettura
Tecnica
Espansione ERE con inserimento implantare simultaneo
Zona
Mandibola posteriore sinistra
Durata
6 mesi
Fasi documentate
2

Esito — Impianto su cresta mandibolare di ~2 mm dopo espansione ERE; corona definitiva a 12 mesi.
Per chi — «Poco osso» in premolare inferiore; colleghi che studiano ERE graftless. Contesto: poco osso per l’impianto.

Situazione iniziale

Il paziente presenta una cresta alveolare del settore posteriore sinistro mandibolare con spessore vestibolo-linguale insufficiente per il posizionamento implantare convenzionale in posizione secondo premolare. La CBCT conferma uno spessore crestale di 2 mm scarsi, inadeguato per impianti di diametro standard.

Piano di trattamento

Si opta per espansione crestale (ERE) con posizionamento implantare simultaneo, tecnica che consente di evitare un prelievo osseo da sito donatore o l’utilizzo di osso eterologo e riduce i tempi complessivi di riabilitazione. L’osso si rigenera grazie alla guarigione per seconda intenzione.

Intervento

Osteotomia longitudinale della cresta con inserti piezoelettrici. Espansione progressiva con osteotomi calibrati fino a raggiungere uno spessore compatibile con l’inserimento di un impianto. Nessun innesto e guarigione del gap osteomucoso per seconda intenzione.

Risultato

A 12 mesi: osteointegrazione completa confermata radiograficamente.

Radiografia periapicale di controllo a 12 mesi — impianto osteointegrato in zona premolare inferiore sinistro
Radiografia periapicale di controllo a 12 mesi.

La corona in ceramica definitiva è in funzione. I tessuti molli periimplantari sono stabili, con sondaggio fisiologico su tutti i versanti. L’estetica è salva.

Corona in ceramica su impianto premolare inferiore sinistro — aspetto clinico finale
Aspetto clinico della corona definitiva in ceramica.

Domande frequenti

È possibile mettere un impianto con solo 2 mm di osso?
Sì, con la tecnica di espansione crestale ERE si può espandere una cresta di circa 2 mm fino a renderla compatibile con l'inserimento implantare nella stessa seduta, senza innesto eterologo.
Cos'è la tecnica ERE?
L'espansione ERE (Edentulous Ridge Expansion) allarga una cresta ossea troppo sottile per accogliere impianti, sfruttando la guarigione per seconda intenzione senza innesti ossei da siti donatori esterni o osso eterologo.
Serve un innesto osseo in mandibola atrofica?
Non sempre. In questo caso l’atrofia era orizzontale e l’espansione ha evitato prelievo e biomateriale: il gap è guarito per seconda intenzione.

Referenze

  1. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/10635173/

Approfondimenti

Approfondisci

Espansione crestale (split crest) →

Allargare la cresta senza trapianto — tecnica ERE e bonebending

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