Impianto Ibrido
Definizione
L’impianto ibrido è un sistema implantare composto da un corpo endosseo in titanio (solitamente grado 4) e un collare transmucoso in zirconia. L’idea è combinare la biocompatibilità del titanio nell’osso con le proprietà estetiche della zirconia nella zona mucosale.
Criticità biomeccaniche
La zirconia è un ceramico e non si deforma plasticamente. In una connessione conica, il collare in zirconia non può raggiungere la fusione a freddo che il titanio ottiene con un moncone metallico. I dati mostrano microgap di 15–20 μm all’interfaccia titanio-zirconia, contro valori sub-micronici per l’interfaccia titanio-titanio.
Conseguenze cliniche
Un microgap più ampio implica maggiore infiltrazione batterica e maggiore rischio di infiammazione perimplantare — esattamente il problema che l’impianto ibrido vorrebbe risolvere. A questo si aggiunge l’invecchiamento idrotermale della componente in zirconia, che ne altera le proprietà meccaniche e il fit nel tempo.
Stato dell’evidenza
Non esistono dati a lungo termine paragonabili a quelli del titanio. La proposta dell’impianto ibrido come “soluzione alla tribocorrosione” non è supportata dalla letteratura attuale.
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