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Chirurgia Orale EN: Corticotomy

Corticotomia

Definizione

La corticotomia è una procedura chirurgica in cui vengono eseguite incisioni selettive (non a tutto spessore) nella corticale ossea vestibolare e/o linguale, senza separare i segmenti ossei. L’obiettivo è produrre un fenomeno di accelerazione metabolica locale (il Regional Acceleratory Phenomenon, RAP) che aumenta la plasticità ossea e accelera lo spostamento dentale.

Meccanismo biologico

Le incisioni corticali inducono una risposta infiammatoria locale controllata che attiva osteoclasti e osteoblasti in modo sincronizzato. Il risultato è un osso temporaneamente più malleabile, nel quale i denti si muovono con minor resistenza e in tempi significativamente ridotti, da 12-24 mesi a 4-8 mesi nei casi eleggibili.

Indicazioni

Casi ortodontici complessi con basi scheletriche sfavorevoli, allineamento di denti inclusi o semi-inclusi, preparazione di siti per impianti in aree con spazio insufficiente. La corticotomia trova applicazione anche nella chirurgia ortognatica minimamente invasiva come alternativa o complemento alle osteotomie tradizionali.

Varianti tecniche

La tecnica di Wilcko (AOO) associa l’innesto osseo al lembo di accesso per mantenere il volume durante il RAP. La piezocorticotomia utilizza inserti ultrasonici per incisioni precise senza trauma termico sui tessuti molli. Alcune varianti mini-invasive eseguono le incisioni transcorticali senza lembo (flapless), con approccio percutaneo o microscopico.

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