Guarigione ossea
Definizione
La guarigione ossea è la sequenza biologica che porta alla riparazione di una discontinuità nel tessuto osseo, sia essa un trauma, un’estrazione dentaria, un’osteotomia o il sito di inserimento implantare. A differenza dei tessuti molli, l’osso ha la capacità di rigenerarsi con tessuto istologicamente identico all’originale, non con tessuto cicatriziale.
Fasi
Ematoma e infiammazione (0-7 giorni): il coagulo occupa il difetto e i mediatori infiammatori reclutano cellule progenitrici. Callo primario (1-4 settimane): formazione di un callo fibroso che stabilizza il difetto. Ossificazione (4-12 settimane): mineralizzazione progressiva con formazione di osso immaturo (woven bone). Rimodellamento (mesi-anni): l’osso immaturo viene sostituito da osso lamellare maturo, organizzato lungo le linee di forza.
Fattori che influenzano la guarigione
Vascolarizzazione del sito, stabilità meccanica (assenza di micromovimenti), biocompatibilità dei materiali di innesto, stato sistemico del paziente (diabete, terapia steroidea, bifosfonati), fumo. La guarigione ossea nell’anziano non è patologica, è più lenta, ma ugualmente predicibile se i parametri locali sono controllati.
Rilevanza implantare
Il posizionamento di un impianto attiva una risposta di guarigione ossea localizzata. L’osteointegrazione è il risultato di questa guarigione: il tessuto osseo si forma direttamente sull’interfaccia implantare senza interposizione di tessuto molle. Interferire con questa risposta (carico eccessivo precoce, contaminazione batterica, ischemia da torque eccessivo) compromette l’intero processo.
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