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Diagnostica EN: Malocclusion

Malocclusione

Definizione

La malocclusione è qualsiasi deviazione dalla relazione dentale e scheletrica ideale, convenzionalmente descritta dalla classificazione di Angle (Classe I, II, III) in base alla relazione tra il primo molare superiore e inferiore. Ma l’occlusione non è solo una questione di denti che si chiudono: coinvolge la neuromuscolatura, l’articolazione temporomandibolare, il parodonto e l’estetica del sorriso.

Classificazione di Angle

Classe I: rapporto molare corretto, con possibili discrepanze dentali (affollamento, spaziature, sovraeruzioni). Classe II (distocclusione): mandibola in posizione arretrata rispetto alla mascella, overjet aumentato, profilo convesso. Classe III (mesocclusione): mandibola in posizione avanzata, morso inverso anteriore o posteriore, profilo concavo.

Impatto parodontale e implantare

La malocclusione crea forze eccessive e non assiali su specifici denti, accelerando il trauma occlusale e il riassorbimento osseo locali. In ambito implantare, la relazione occlusale deve essere analizzata prima del posizionamento: un impianto in Classe III non corretta che riceve forze protrusive croniche ha un rischio di complicanze biomeccaniche significativamente più alto della media.

Valutazione

L’analisi occlusale integra l’esame clinico con carta articolare, la cefalometria (per la componente scheletrica), i modelli montati in articolatore e, nei casi complessi, la condilografia o l’analisi assiografica.

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