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Per i colleghi

Invia un caso

Hai un paziente con poco osso, un impianto da rifare, una recessione difficile. Me lo mandi, lo valuto, ti scrivo cosa ho visto e cosa propongo. Si decide insieme e il paziente rimane tuo.

Quali casi

  • Creste sottili in cui si sta pensando a un innesto a blocco o a una GBR estesa: spesso l’espansione crestale permette l’impianto nello stesso intervento.
  • Impianti da rifare, mal posizionati o persi, dove l’osso residuo va ricostruito (cosa comporta un impianto mal posizionato).
  • Mascellare posteriore con poca altezza: rialzo del seno per via crestale.
  • Tessuti molli: recessioni su denti e impianti, gengiva cheratinizzata insufficiente.
  • Pazienti in terapia antiriassorbitiva (denosumab, bifosfonati) che devono fare un’estrazione o un impianto: il piano si concorda con chi prescrive (il consensus 2025).

Il ragionamento che sta dietro è quello del metodo Bonebenders: prima di aggiungere osso, guardare se quello che c’è si può spostare.

Come funziona

  1. Mi chiami o mi scrivi (codice BB-COLL nel messaggio già pronto). Se vuoi discutere il caso prima, ti richiamo. Niente immagini o dati del paziente in chat.
  2. Il paziente prende appuntamento con la segreteria dello studio Denti Più, a Frosinone. Due posti a settimana sono dedicati alle valutazioni; se è urgente, una data entro quindici giorni.
  3. Porta la CBCT e le radiografie che ha. Se la CBCT manca e serve, la prescriviamo e la esegue il radiologo.
  4. Ricevi una relazione scritta: cosa si vede, le alternative, cosa propongo e perché. Subito dopo la visita nei casi semplici, qualche giorno dopo quando il caso richiede più studio.
  5. Se si procede, faccio la parte chirurgica concordata e ti restituisco il paziente con le indicazioni per carico e controlli. La protesi e le cure successive restano a te, salvo diversa scelta del paziente.

Le regole

  • Nessun compenso per l’invio tra colleghi, in nessuna forma. Il paziente è tenuto a corrispondere l’onorario della visita. Ognuno, eventualmente, fattura la propria parte clinica.
  • Il paziente è libero di scegliere, sempre. La relazione è sua e può mostrarla a chi vuole.
  • Le immagini viaggiano con il paziente, non in chat.

Chi sono

Chirurgo orale e parodontologo a Frosinone. Lavoro sull’espansione della cresta dalla scuola di mio padre, Giovanni Battista Bruschi, e di Agostino Scipioni: la tecnica è pubblicata dal 1994 (protocollo ERE Bruschi-Scipioni). Le mie pubblicazioni, i casi documentati e il profilo completo.

Se invece vuoi imparare a farlo tu: i prossimi corsi e gli strumenti per i colleghi.

Domande dei colleghi

Quali casi posso inviare?
Creste sottili o riassorbite in cui si valuta un innesto, siti da espandere prima dell’impianto, impianti da rifare dove l’osso manca, rialzi del seno per via crestale, recessioni e difetti dei tessuti molli attorno a denti e impianti, pazienti in terapia antiriassorbitiva che devono fare un’estrazione o un impianto.
Il paziente resta mio?
Sì. Qui si fa l’eventuale parte chirurgica concordata. La protesi e le cure successive del paziente tornano a te.
Come mando le immagini?
La CBCT e le radiografie le porta il paziente alla visita, su supporto o in originale. Non inviarle su WhatsApp. Se vuoi parlare del caso prima, chiama o scrivi: il Dr. Bruschi ti richiama.
C’è un accordo economico per l’invio?
No, in nessuna forma. Ognuno fattura al paziente la propria parte di lavoro. È una regola deontologica, e anche il modo più semplice di restare colleghi. Il paziente corrisponderà l’onorario della visita.
Quanto tempo passa prima della visita?
Ci sono due posti a settimana per le valutazioni; se il caso è urgente, la data si trova entro quindici giorni. La relazione arriva subito dopo la visita nei casi semplici, qualche giorno dopo quando il caso richiede più studio.